Retinoidi sulla pelle per l'acne: come iniziare e che cosa aspettarsi nelle prime settimane
Qui trovi come si comincia un retinoide per uso locale contro l'acne, come applicarlo e quali reazioni sono normali nelle prime settimane. Irritazione e un peggioramento iniziale sono frequenti e non significano che il trattamento non funzioni. Spieghiamo anche quando fermarsi e quando serve il dermatologo.
A che cosa serve un retinoide per uso locale
I retinoidi da applicare sulla pelle, come l'adapalene, agiscono all'origine dell'acne: regolano il ricambio delle cellule all'imbocco del follicolo, riducono la formazione dei comedoni, cioè punti neri e punti bianchi, e hanno un effetto antinfiammatorio sulle lesioni rosse. Sono indicati nell'acne lieve e moderata, con comedoni, papule e pustole, e funzionano come trattamento continuativo, non come rimedio sul singolo brufolo.
Non sono la terapia per l'acne grave, con noduli profondi e dolorosi, cisti o cicatrici: in quel caso serve il dermatologo. Non prescriviamo isotretinoina, il farmaco per bocca riservato a queste forme, che richiede prescrizione specialistica e controlli periodici.
Anche la rosacea, che dà rossore persistente al centro del viso e brufoli senza punti neri, è una malattia diversa: sulla pelle con rosacea i retinoidi irritano e di solito non si usano, mentre esistono trattamenti specifici come l'ivermectina in crema.
Prima di iniziare: gravidanza e routine della pelle
I retinoidi da applicare sulla pelle non si usano in gravidanza né quando si sta cercando una gravidanza: l'Agenzia europea per i medicinali, rivedendo l'insieme dei medicinali a base di retinoidi, ha esteso questa precauzione alle formulazioni per uso locale. Per questo il questionario chiede se sei in gravidanza, se la stai pianificando o se allatti. In allattamento il medico valuta il singolo caso, e comunque il prodotto non va applicato sul seno.
Conviene poi rivedere la routine. Detergenti aggressivi, scrub, peeling, tonici a base di alcol e altri prodotti esfolianti sommano la loro irritazione a quella del retinoide. Nelle prime settimane è meglio limitarsi a un detergente delicato, a una crema idratante che non chiuda i pori e a una protezione solare. Segnala al medico anche gli altri trattamenti per l'acne che usi o hai usato, compresi quelli acquistati senza ricetta.
Come si applica nelle prime settimane
Le istruzioni precise sono nel foglio illustrativo del medicinale prescritto, ma alcuni principi valgono in generale. Il retinoide si applica di sera, una volta al giorno, sulla pelle pulita e ben asciutta, in uno strato sottile su tutta la zona in cui compare l'acne e non soltanto sui brufoli visibili: lo scopo è prevenire le lesioni nuove.
Va tenuto lontano da occhi, labbra, narici e mucose, e non si applica su pelle ferita, screpolata, con eczema o scottata dal sole. Usarne di più non accelera il risultato e aumenta soltanto l'irritazione. Durante il trattamento è bene limitare l'esposizione al sole e non usare lampade abbronzanti, perché la pelle diventa più sensibile.
Se l'irritazione è marcata, il foglio illustrativo prevede di ridurre la frequenza delle applicazioni o di sospenderle per qualche giorno: è una scelta da concordare con il medico, non un motivo per abbandonare la terapia.
Che cosa aspettarsi: irritazione e peggioramento iniziale
Nelle prime settimane molte persone notano secchezza, arrossamento, una leggera desquamazione e una sensazione di bruciore o pizzicore dopo l'applicazione. Sono effetti attesi, in genere di intensità lieve o moderata, che tendono ad attenuarsi man mano che la pelle si abitua.
Frequente è anche un peggioramento iniziale: i comedoni già formati sotto la pelle affiorano più in fretta e per un periodo i brufoli possono sembrare di più. Non vuol dire che il trattamento stia fallendo. Il miglioramento arriva in modo graduale e il risultato si giudica dopo alcuni mesi di uso regolare: le linee guida NICE indicano di rivalutare il trattamento dell'acne dopo 12 settimane.
Cambiare prodotto ogni due settimane, sospendere ai primi segni di irritazione o applicare il retinoide solo ogni tanto sono le ragioni più comuni per cui sembra non funzionare.
Da solo o insieme a un antibiotico
Nell'acne con molte lesioni infiammate il medico può associare al retinoide un antibiotico per uso locale, come la clindamicina in gel. L'antibiotico locale non si usa da solo né per periodi indefiniti: associato ad altri trattamenti e per un tempo limitato riduce il rischio che i batteri della pelle diventino resistenti. Le linee guida indicano combinazioni di questo tipo fra i trattamenti di partenza per molte forme di acne.
Esistono anche preparati che contengono già due principi attivi nello stesso gel. La scelta fra un prodotto singolo e un'associazione dipende dal tipo di lesioni, dalla sensibilità della pelle e dalle terapie già provate, ed è il medico a farla.
Quando fermarsi e come funziona la richiesta
Interrompi l'applicazione e chiedi un parere se compaiono gonfiore, vescicole, un bruciore intenso che non passa o segni di una reazione allergica. Serve il dermatologo se le lesioni diventano nodulari, dolorose o lasciano cicatrici, se l'acne peggiora rapidamente o se dopo alcuni mesi di uso corretto non c'è miglioramento.
Nel questionario rispondi su gravidanza, pianificazione o allattamento, su lesioni dolorose, nodulari o che lasciano cicatrici, sulla durata del problema e sui trattamenti con ricetta già usati. Il medico può chiederti una fotografia delle lesioni o altre informazioni via e-mail, indirizzarti a una visita oppure rifiutare. Non ci sono videochiamate né telefonate.
Se la richiesta viene approvata ricevi la prescrizione in PDF per posta elettronica. In farmacia la presenti stampata o dal telefono, insieme a un documento di identità; il prodotto si paga a parte e il farmacista può chiedere chiarimenti al medico che l'ha firmata.
È normale che l'acne peggiori all'inizio?
Sì, succede spesso nelle prime settimane, perché i comedoni già presenti affiorano più rapidamente. Se però compaiono noduli dolorosi, cicatrici o la pelle si gonfia, è il momento di farsi vedere.
Posso mettere il retinoide solo sui brufoli?
Di solito no. Si applica in strato sottile su tutta l'area in cui compare l'acne, perché agisce soprattutto sulle lesioni che si stanno formando. Le indicazioni precise sono nel foglio illustrativo.
Che cosa faccio se scopro di essere incinta durante il trattamento?
Interrompi il retinoide e informa il medico che segue la gravidanza. I retinoidi per uso locale non si usano in gravidanza né quando la si pianifica.
Posso usarlo d'estate?
Sì, con più attenzione al sole: la pelle diventa più sensibile, quindi servono protezione solare e niente lampade abbronzanti. Se la pelle si scotta, sospendi l'applicazione finché non è guarita.
Potete prescrivere l'isotretinoina?
No. L'isotretinoina per bocca è riservata all'acne grave, richiede prescrizione specialistica e controlli periodici, e non è un farmaco che rilasciamo. In questi casi il riferimento è il dermatologo.