Alopecia androgenetica o un'altra causa? Quando la caduta dei capelli non si valuta con un questionario
Questa pagina ti aiuta a capire se la caduta dei capelli ha l'aspetto dell'alopecia androgenetica, l'unico quadro valutabile con il questionario. Chiazze, caduta improvvisa, prurito o arrossamento indicano altre cause, che vanno viste di persona. Trovi anche che cosa vale per le donne e su che cosa si basa la valutazione del medico.
Come si presenta l'alopecia androgenetica
L'alopecia androgenetica dell'uomo procede lentamente, nell'arco di anni. I capelli arretrano alle tempie e si diradano sulla sommità del capo, mentre i lati e la nuca restano folti. I singoli capelli diventano più sottili e più corti prima di smettere di ricrescere. Il cuoio capelluto ha un aspetto normale, senza squame, rossore, prurito o dolore. Spesso c'è una storia familiare simile.
È l'unico quadro per cui esiste il trattamento che il medico può valutare a distanza, il finasteride 1 mg in compresse, autorizzato solo per gli uomini. Il finasteride riduce la trasformazione del testosterone in diidrotestosterone, l'ormone che nel tempo assottiglia i follicoli predisposti. Sulle altre cause di caduta non agisce: per questo la prima domanda non è quale farmaco, ma quale tipo di caduta.
Caduta diffusa dopo un evento: l'effluvio telogen
Se i capelli cadono in grande quantità e in modo diffuso, con ciocche sul cuscino o nella spazzola ma senza zone scoperte, una causa frequente è l'effluvio telogen. Molti follicoli entrano insieme nella fase di riposo e i capelli cadono alcuni mesi dopo un evento che ha messo alla prova l'organismo: febbre alta o una malattia importante, un intervento chirurgico, un parto, un forte calo di peso o una dieta molto restrittiva, un periodo di stress intenso, l'inizio o la sospensione di alcuni farmaci.
Di solito la caduta si riduce da sola quando la causa è passata, ma conviene capire se ce n'è una che persiste. Carenza di ferro e alterazioni della tiroide sono tra le più comuni e si verificano con esami del sangue prescritti dal medico di base. In questo caso un farmaco per l'alopecia androgenetica non è la risposta e il medico rifiuterà la richiesta.
Chiazze, prurito, arrossamento: quadri da dermatologo
L'alopecia areata forma chiazze rotonde o ovali senza capelli, con pelle liscia, che compaiono nel giro di poche settimane e possono interessare anche barba, sopracciglia o ciglia. È una malattia di natura autoimmune e richiede una diagnosi dermatologica.
Una chiazza con squame, capelli spezzati vicino alla radice e a volte pustole o gonfiore fa pensare a una micosi del cuoio capelluto, la tigna, più frequente nei bambini ma possibile anche negli adulti: si cura con antimicotici prescritti dopo una visita, e una lozione non basta.
Rossore intorno ai follicoli, desquamazione, prurito, bruciore o dolore, insieme a zone in cui la pelle diventa lucida e i follicoli scompaiono, possono indicare un'alopecia cicatriziale. In queste forme il follicolo viene distrutto e la perdita è permanente, quindi la visita dermatologica va fatta senza rinviare. Anche la caduta da trazione, dovuta ad acconciature molto tese, si riconosce osservando il cuoio capelluto.
Le donne e la caduta dei capelli
Nelle donne il diradamento di tipo androgenetico si presenta di solito come un allargamento della riga centrale, con la linea frontale conservata. Il finasteride non si usa nelle donne in età fertile perché può danneggiare lo sviluppo di un feto maschio, e una donna in gravidanza o che potrebbe esserlo non dovrebbe nemmeno toccare compresse rotte o frantumate. Per questo il questionario chiede per prima cosa se sei una donna in età fertile, e in quel caso il medico rifiuterà la richiesta.
Per le donne questo percorso non offre una terapia. Le lozioni a base di minoxidil da applicare sul cuoio capelluto si trovano in farmacia senza ricetta. Se il diradamento si accompagna a cicli irregolari, acne o aumento dei peli sul viso e sul corpo, oppure compare dopo un parto o con una stanchezza marcata, il riferimento è il medico di base, il ginecologo o il dermatologo, che possono cercarne la causa.
Quando il finasteride può avere senso e che cosa sapere
Se il quadro è quello di un uomo con alopecia androgenetica tipica, il medico valuta il finasteride 1 mg. L'effetto si vede solo dopo diversi mesi di assunzione quotidiana e, se il farmaco viene sospeso, il beneficio si perde gradualmente. Non fa ricrescere i capelli in zone calve da molto tempo: serve soprattutto a rallentare la caduta.
Gli effetti indesiderati segnalati più spesso riguardano la sfera sessuale: calo del desiderio, difficoltà di erezione, disturbi dell'eiaculazione. L'Agenzia europea per i medicinali, al termine di una revisione dedicata, ha confermato che anche i pensieri suicidi sono un possibile effetto indesiderato del finasteride: chi nota tristezza persistente, perdita di interesse, ansia o pensieri di farsi del male deve interrompere il farmaco e parlarne con un medico. Per lo stesso motivo nella confezione è prevista una scheda informativa per il paziente.
Il farmaco abbassa inoltre il valore del PSA, l'esame usato nei controlli della prostata: chi lo esegue deve dire al medico che assume il finasteride.
Che cosa chiede il questionario e come prosegue
Le domande servono proprio a separare l'alopecia androgenetica dalle altre cause e a escludere i rischi: se sei una donna in età fertile, se la caduta è improvvisa, a chiazze o con prurito e arrossamento, se hai o hai avuto un tumore della prostata o un PSA elevato, se soffri o hai sofferto di depressione o pensieri suicidi, se hai una malattia del fegato e se hai già usato finasteride o minoxidil. Nelle note puoi descrivere come e da quando cadono i capelli.
Il medico legge le risposte senza videochiamata e senza telefonata. Può chiederti una fotografia del cuoio capelluto o altre informazioni via e-mail, indirizzarti a un dermatologo oppure rifiutare. Se la valutazione è favorevole ricevi un PDF per posta elettronica, da stampare o mostrare dal telefono in farmacia con un documento di identità; il farmaco si paga a parte e il farmacista può chiedere chiarimenti al medico.
Perdo molti capelli da quando ho avuto una malattia con febbre alta: mi serve il finasteride?
Probabilmente no. Una caduta diffusa che inizia alcuni mesi dopo una malattia con febbre, un intervento o un parto fa pensare a un effluvio telogen, che di solito si risolve da solo. Se dura a lungo, il medico di base può controllare ferro e tiroide.
Ho una chiazza senza capelli sulla nuca. Posso usare il questionario?
No, una chiazza va vista da un dermatologo. Può trattarsi di alopecia areata o di una micosi, che hanno cure diverse e per le quali il finasteride non serve.
Sono una donna: posso chiedere il finasteride?
No. Il finasteride è autorizzato solo per gli uomini e nelle donne in età fertile è controindicato. Le lozioni con minoxidil si acquistano in farmacia senza ricetta; per cercare la causa del diradamento il riferimento è il medico di base, il ginecologo o il dermatologo.
Il finasteride può influire sull'umore?
Sono stati segnalati cambiamenti dell'umore, depressione e pensieri suicidi, e l'Agenzia europea per i medicinali ha riconosciuto questi ultimi come possibile effetto indesiderato. Se li noti, interrompi il farmaco e rivolgiti a un medico. Per questo il questionario chiede di depressioni presenti o passate.